A Caltagirone la “scala illuminata”

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La “Scala illuminata”, lo spettacolo unico al mondo che, ogni anno, attira a Caltagirone migliaia di turisti, sarà riproposta anche venerdì 14 e sabato 15 agosto(alle 21,30 in entrambe le sere) in occasione della festa diMaria Santissima del Ponte, venerata nell’omonimo santuario.

Il bando di concorso per la progettazione, l’allestimento e l’illuminazione anche a Ferragosto, emesso dal Comune di Caltagirone nell’ambito del programma della Biennale della ceramica e delle architetture di paesaggio, ha infatti trovato la disponibilità di un privato. Si tratta del ceramista Enzo Ripullo, che ha attivato un largo movimento di cittadini all’insegna dello slogan “Riaccendiamo Caltagirone”.

I volontari disposti a dare una mano hanno già avviato la realizzazione dei coppi (circa tremila di tre colori: bianco che, con la luce, si trasforma in giallo, rosso e verde).

La sera di venerdì 14 agosto sarà allestito il disegno di Padre Benedetto Papale, l’artista inventore ed esecutore delle celebri illuminazioni della Scala come disegni figurati e policromi. Il disegno in questione, un motivo floreale con dei festoni allegorici, risale agli Anni Settanta del 1800 ed era già stato disposto lungo i gradini negli sfortunati giorni del 24 e 25 luglio, quando la pioggia ne impedì l’accensione.

La sera del 15 agosto sarà invece allestito un disegno (un vaso con motivo floreale) di Mario Amato, degli Anni Quaranta del Novecento.

Entrambi i disegni sono stati rielaborati da Francesco Iudica per essere adattati ai 142 gradini della Scala in quanto essi erano stati, invece, “pensati” per 200 gradini dato l’utilizzo, in passato, di un prolungamento della stessa Scala.

Alle 21,30 così, la Scala piomberà nel buio. Poi, al fischio del “capomastro”, la gente assiepata lungo i gradini accenderà con i fuscelli i circa tremila lucignoli, trasformando la Scala in un grande tappeto sfavillante.

13 agosto 2015